L’immagine non è
il punto di arrivo.
Da un oggetto quotidiano a una collezione di moda. Da un’immagine generata alle domande che deve porsi chi realizza un capo.

Non collezionare strumenti.
Progetta sistemi.
DigFashion esplora ciò che sta attorno a un’immagine generata con l’AI: l’osservazione da cui nasce un’idea, le regole che tengono insieme una collezione e le informazioni per discutere come realizzare un capo.
La presentazione attraversa tre esperimenti collegati, costruiti in ComfyUI. Input, scelte, risultati ed errori rimangono visibili, perché il processo si possa mettere in discussione, correggere e insegnare.
Osservare
观察
Object Couture
Leggere un oggetto quotidiano attraverso forma, materiale e riferimenti culturali. Tradurre questi indizi in proposte di moda, verificando quanto l’idea possa allontanarsi senza perdere la propria origine.
Estendere
延展
Soft Signal
Dare all’idea un vocabolario condiviso. L’esperimento della capsule esplora come cinque capi possano appartenere alla stessa collezione, rimanendo diversi e aperti a nuove combinazioni.
Realizzare
制作
Production Studio
Scomporre il look in capi, materiali proposti, componenti e ipotesi di assemblaggio. Le schede generate diventano una base da esaminare con chi realizza il capo, compresi i dettagli ancora sbagliati.
Gli errori fanno parte del lavoro.
Look scartati, testi illeggibili ed etichette sbagliate sono dentro la presentazione. Sono esperimenti progettuali e schede costruttive esplorative: servono ancora validazione tecnica, prove sui materiali e giudizio umano.
Dentro la presentazione
Il percorso completo, dal primo oggetto all’intero workflow. Gli esperimenti, il confronto tra i risultati e le schede costruttive da guardare da vicino.
The imageis not
the end.