DigFashionHANGZHOU 2026
Hangzhou, 30 settembre 2026Andrea Giansanti · Pantheon Design & Technology

L’immagine non è
il punto di arrivo.

Da un oggetto quotidiano a una collezione di moda. Da un’immagine generata alle domande che deve porsi chi realizza un capo.

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Bozzetto di moda con copricapo scultoreo magenta, cappotto avorio e dettagli in velluto verde.
Object Couture — da un oggetto quotidiano a un’idea di moda.

Non collezionare strumenti.
Progetta sistemi.

DigFashion esplora ciò che sta attorno a un’immagine generata con l’AI: l’osservazione da cui nasce un’idea, le regole che tengono insieme una collezione e le informazioni per discutere come realizzare un capo.

La presentazione attraversa tre esperimenti collegati, costruiti in ComfyUI. Input, scelte, risultati ed errori rimangono visibili, perché il processo si possa mettere in discussione, correggere e insegnare.

Osservare

观察
Look Object Couture con cappotto avorio a bozzolo, volute verdi e stivali magenta.
Un oggetto diventa un linguaggio progettuale.

Object Couture

Leggere un oggetto quotidiano attraverso forma, materiale e riferimenti culturali. Tradurre questi indizi in proposte di moda, verificando quanto l’idea possa allontanarsi senza perdere la propria origine.

Estendere

延展
Un look della capsule Soft Signal.
Un singolo look si apre a una collezione.

Soft Signal

Dare all’idea un vocabolario condiviso. L’esperimento della capsule esplora come cinque capi possano appartenere alla stessa collezione, rimanendo diversi e aperti a nuove combinazioni.

Realizzare

制作
Scheda costruttiva esplorativa del cappotto avorio, con componenti e proposte di materiali.
L’immagine diventa una domanda costruttiva.

Production Studio

Scomporre il look in capi, materiali proposti, componenti e ipotesi di assemblaggio. Le schede generate diventano una base da esaminare con chi realizza il capo, compresi i dettagli ancora sbagliati.

Gli errori fanno parte del lavoro.

Look scartati, testi illeggibili ed etichette sbagliate sono dentro la presentazione. Sono esperimenti progettuali e schede costruttive esplorative: servono ancora validazione tecnica, prove sui materiali e giudizio umano.

Dentro la presentazione

Il percorso completo, dal primo oggetto all’intero workflow. Gli esperimenti, il confronto tra i risultati e le schede costruttive da guardare da vicino.

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The image
is not
the end.
Andrea Giansanti · Hangzhou 2026

Un progetto di Andrea Giansanti

Docente e designer tra arti digitali, videogiochi e tecnologie immersive. Pantheon Design & Technology, Roma e Milano.